Sylvia Plath

2017-03-31

Mi sentivo molto apatica e del tutto vuota, come deve sentirsi l’occhio di un uragano, che si muove ottusamente e di continuo nel mezzo del fragore che lo avviluppa.

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2017-04-21

Non mi avrebbe reso più felice, forse, ma sarei stata un’altra efficiente pietruzza dell’intero mosaico.

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2017-04-21

[…] mi sentii spaventosamente inadeguata. Il guaio era che ero sempre stata inadeguata, solo che non ci avevo mai pensato.

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2017-04-21

Malgrado lo stesso college con le esercitazioni sportive in mezzo alla nebbia prima della colazione e delle focacce di mele e le idee che ogni giorno esplodevano come piccoli petardi nuovi – non ero mai più stata veramente felice.

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2017-04-21

Non riuscivo a sopportare l’idea che una donna dovesse avere una sola vita e pura, mentre un uomo potesse averne due: una pura e l’altra no.

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2017-05-01

Pensavo che la cosa più bella al mondo fosse l’ombra, tutte le forme che si movevano a milioni e i vicoli ciechi d’ombra. C’era ombra nei cassetti dello scrittoio, ombra negli armadi e nelle valigie, e ombra sotto le case, gli alberi e le pietre, e ombra ancora dietro gli occhi e 1 sorrisi della gente e ombra, chilometri chilometri e chilometri d’ombra, nella zona della terra durante il periodo della notte.

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