Thomas Pynchon

2013-12-29

All’apparenza sembrano costruzioni piuttosto normali, però sono stati progettati in modo da crollare – come quei grassoni che tutte le volte che vanno a vedere l’opera si addormentano in grembo a qualcuno – poco dopo che è stato piantato l’ultimo ribattino, poco dopo che sono state rimosse le ultime casseforme dalla statua allegorica appena posata. Si tratta del «desiderio di morte» di Ölsch […]

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2013-11-17

Qual è la parola più frequente?» gli chiede Jessica, «quella al primo posto?» «La stessa di sempre, in questo genere di cose…» replica lo studioso di statistica, come se fosse noto a tutti, «morte.»

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2013-12-09

lo stravagante progetto di quell’ebreo, ovvero di sviluppare una vernice a disegni, dissolvendo i cristalli uno a uno, pazientemente, controllando la temperatura con cura maniacale, così che nella fase di raffreddamento quel turbinio amorfo potesse finalmente rapprendersi, producendo un disegno a strisce, a pallini, a quadretti, a stella di David…

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2014-02-18

Frigolandia (attenzione, però, lì dentro si respira un’aria piuttosto fascista, dietro tutta quella roba dolce e colorata si nasconde l’atteggiamento termodinamico più elitario che esista; le lampadine possono essere sostituite dalle candele, le radio possono tacere di colpo, tuttavia, la Rete, lì dentro, in quel sistema, ha una funzione principalmente frigorifera: deve congelare i cicli tumultuosi della giornata per preservare quel piccolo mondo inodore, quel cubo di immutabilità.

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2014-01-03

Il dentro è fuori. Le camere senza soffitto si aprono al cielo, le stanze senza muri si sporgono beccheggiando su quel mare di rovine, come tante prue e coffe…

Interno ed esterno rovesciati dalla guerra

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2013-12-31

Più si va a sud», continua Schnorp, «più l’ombra sfreccia veloce, fino a quando non raggiunge l’equatore: milleseicento chilometri all’ora. Fantastico. Supera il muro del suono in un qualche punto sopra il sud della Francia… più o meno alla latitudine di Carcassonne.

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2014-02-18

La merda è la presenza della morte, non il personaggio con la falce, artistico e astratto, ma il cadavere rigido, in decomposizione, dentro il bianco, nell’intimo tepore del suo buco del culo. Più intimo di così. I vasi bianchi del gabinetto servono proprio a questo. Avete visto molti vasi marroni? Nossignore, i vasi sono dello stesso colore delle lastre tombali, delle colonne classiche dei mausolei, la porcellana bianca è l’emblema stesso della Morte Ufficiale Inodore.

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2014-02-14

[…] credeva infatti in una forma di coscienza minerale, non molto diversa da quella delle piante e degli animali, eccetto che per la scala temporale. La scala temporale delle rocce è infinitamente più lunga.

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2013-11-22

In quanto spettacolo, sono un utile diversivo per mascherare le vere attività della Guerra. Forniscono la materia prima da registrare nei libri di Storia, così che si possa insegnare ai bambini la Storia intesa come una serie di violenze, di battaglie, per prepararli meglio al mondo degli adulti. Ma, cosa ancora più importante, le morti di massa costituiscono uno stimolo per la gente comune, i poveri diavoli che cercano di afferrare la loro fetta di torta finché sono ancora qui a poterla trangugiare… La vera guerra è la celebrazione dei mercati.

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2013-12-31

Questi cerca fanaticamente, in tutti i modi, di fregare le ƣ al comitato di Čičerin e di farne delle G, servendosi dei prestiti linguistici per incunearsi. Nella mensa assolata e afosa, i due uomini si fronteggiano squadrandosi beffardi, separati dai vassoi di zapekanka e di zuppa di frutta alla georgiana. La crisi scoppia a proposito del tipo di «g» da usare nella parola “stenografia”, un termine che, da quelle parti, suscita forti passioni.

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2014-01-10

Le nostre vite sono forme d’onda che variano costantemente col tempo, ora positive, ora negative. Solo nei momenti di grande serenità è possibile incontrare lo stato puro, l’assoluta mancanza d’informazione: il segnale zero.

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2014-02-18

Imipolex G è la prima materia plastica a essere veramente erettile. Sotto l’effetto di uno stimolo appropriato, le catene molecolari producono legami atomici incrociati, i quali irrigidiscono la molecola e aumentano l’attrazione intermolecolare, di modo che questo Polimero Peculiare va ben oltre l’abituale diagramma d’equilibrio, passando da un legame flessibile, amorfo, elastico, a una struttura reticolare di una perfezione sorprendente, acquista una durezza, una trasparenza brillante, un’alta resistenza alle temperature, agli agenti atmosferici, al vuoto, agli urti di ogni tipo, luccicando piano nel Vuoto.

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2013-12-30

Europa cristiana è sempre stata sinonimo di morte, caro Karl, di morte e di repressione. Laggiù, nelle colonie, ci si può abbandonare senza ritegno alla vita, alla vita e alla sensualità in tutte le sue forme, senza che questo possa recare alcun danno alla Metropoli, senza insudiciare le cattedrali, le statue di marmo bianco, i pensieri nobili… Non lo verrà a sapere nessuno. I silenzi, laggiù, son così profondi da poter assorbire tutto […]

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2014-01-07

Oppure ora soffre anche lui di quella mania linguistica, tipicamente germanica, di voler dare un nome a tutto, di dividere il creato in frammenti sempre più minuti, di analizzare, di separare in modo sempre più disperato il nominante dal nominato, ricorrendo perfino alla matematica combinatoria, mettendo insieme nomi già d’uso comune per formarne di nuovi, il gioco insano, interminabile, ingannevole di un chimico, che si serve delle parole anziché delle molecole…

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2013-12-29

Esiste un punto di Brennschluss per ogni postazione di lancio. Tutti questi punti se ne stanno lassù sospesi nello spazio, formando una costellazione, un tredicesimo segno dello Zodiaco che aspetta solo di essere battezzato… però questi punti sono talmente vicini alla Terra che da molti posti non sono visibili, e nei posti della Zona da cui sono visibili assumono forme completamente diverse..

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2014-02-21

[…] dal loro fondo si levano le esalazioni delle fumarole, della vita tropicale, cotta a vapore come la verdura in una pentola, un rancidume, un profumo di stupefacenti, una cappa di odori… la coscienza umana, quella povera creatura deforme e sciancata, segnata dalla sorte, sta per nascere. Questo è il Mondo poco prima della comparsa degli uomini. Il Mondo gettato troppo violentemente alla vita, in un flusso troppo costante perché gli uomini possano vederlo direttamente. Sono destinati a vederlo solo da morto, in una serie di strati inerti, putrefatto, trasformato in petrolio o in carbone. Da vivo, questo Mondo era una minaccia: era adatto ai Titani, era uno straripamento di vita, folle, fragoroso, formava una tale corona verde attorno al corpo della Terra che bisognava per forza mandare un predatore a rovinare tutto, prima che facesse saltare a pezzi il Creato.

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2014-02-21

[…] è completato dunque un ciclo e sta per cominciarne uno nuovo? E il nostro nuovo Margine, il nostro nuovo Regno della Morte, sarà dunque la Luna? Ho questo sogno… una grande sfera di vetro, vuota all’interno, altissima, lontanissima… i colonizzatori hanno imparato a fare a meno dell’aria, sia dentro che fuori c’è il vuoto assoluto… si dà per scontato che quegli uomini non torneranno mai… sono tutti uomini… Ci sono modi per tornare indietro, però sono talmente complicati, talmente alla mercé della lingua, che la loro presenza sulla Terra è solo temporanea, non è mai “reale”… le traversate nello spazio sono pericolose, le possibilità di cadere sono così splendenti, così vertiginose… la Forza di Gravità regna incontrastata fino a che non si arriva a quella gelida sfera, esiste sempre il pericolo di cadere. I pochi uomini presenti all’interno della colonia all’apparenza sono brinosi, a malapena solidi, non più vivi dei ricordi, niente da poter toccare… soltanto le loro immagini remote […]

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2014-02-21

Perché la sottomissione e il dominio sono le risorse di cui la Struttura ha bisogno per la propria sopravvivenza. Non si possono sprecare in un atto sessuale privato. Anzi, in un atto sessuale qualsiasi. La Struttura ha bisogno della nostra sottomissione per poter restare al potere. Ha bisogno delle nostre brame di dominio per cooptarci nel suo gioco di potere. In essa non vi è nessuna gioia, soltanto il potere puro e semplice. Te lo dico io, se il sadomasochismo potesse essere universalmente accettato, a livello di famiglia, lo stato si indebolirebbe, fino a sparire.» Questa è Sadoanarchia e Thanatz, di questi tempi, è il suo principale teorico nella Zona.

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2014-02-21

Il titolo del film è La Nuova Droga, e d’altronde l’argomento che tratta è proprio questo, una droga completamente nuova di cui nessuno ha mai sentito parlare. Una delle caratteristiche più seccanti di questa roba è che, non appena uno la prende, diventa assolutamente incapace di descrivere agli altri l’effetto che fa o, peggio ancora, di dirgli dov’è possibile procurarsela.

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