BookNotes

A collection of notes taken while reading e-books.

2017-08-09

Maturity, one discovers, has everything to do with the acceptance of “not knowing.” Of course not knowing hardly prevents the approaching chaos.

,

2014-07-19

È così la campagna. A quest’ora è sempre triste. È un paesaggio di merda, da donne.

,

2015-03-06

Because the predictability in popular art, the really formulaic stuff, the stuff that makes no attempt to surprise or do anything artistic, is so profoundly soothing. And it even, even the densest or most tired viewer can see what’s coming. And it gives you a sense of order, that everything’s going to be all right, that this is a narrative that will take care of you, and won’t in any way challenge you […]

,

2014-07-11

[…] truismo, cioè una proposizione troppo evidente che era pertanto inutile formulare.

,

2014-12-13

Be’, nel mondo dello spettacolo e un pezzo che c’è un atteggiamento di tipo parricida nei confronti delle regole, – ha detto mio marito mentre aspettavamo l’ascensore. – Di sicuro non l’ha inventato lui […]

,

2015-10-25

«Devo farti una confessione», esordì Ivan, «non ho mai potuto capire come si possa amare il prossimo. Secondo me, è impossibile amare proprio quelli che ti stanno vicino, mentre si potrebbe amare chi ci sta lontano.»

,

2014-08-10

Diciamo che la non lettura era lo scalino più alto dell’ateismo o almeno dell’ateismo così come lo concepiva lui. Se non credi in Dio, come fai a credere in un cazzo di libro?

,

2014-02-21

[…] è completato dunque un ciclo e sta per cominciarne uno nuovo? E il nostro nuovo Margine, il nostro nuovo Regno della Morte, sarà dunque la Luna? Ho questo sogno… una grande sfera di vetro, vuota all’interno, altissima, lontanissima… i colonizzatori hanno imparato a fare a meno dell’aria, sia dentro che fuori c’è il vuoto assoluto… si dà per scontato che quegli uomini non torneranno mai… sono tutti uomini… Ci sono modi per tornare indietro, però sono talmente complicati, talmente alla mercé della lingua, che la loro presenza sulla Terra è solo temporanea, non è mai “reale”… le traversate nello spazio sono pericolose, le possibilità di cadere sono così splendenti, così vertiginose… la Forza di Gravità regna incontrastata fino a che non si arriva a quella gelida sfera, esiste sempre il pericolo di cadere. I pochi uomini presenti all’interno della colonia all’apparenza sono brinosi, a malapena solidi, non più vivi dei ricordi, niente da poter toccare… soltanto le loro immagini remote […]

,

2016-08-31

[…] tutto secondo il principio che c’era un momento per ogni cosa, un lasso di tempo prezioso e difficile da quantificare tra il «troppo presto» e il «troppo tardi» durante il quale si esercitava la buona volontà della natura, i bambini e i gatti nati in inverno crescevano meno […]

,

2013-09-22

Non c’è nulla di magico, nei libri; la magia sta solo in ciò che essi dicono, nel modo in cui hanno cucito le pezze dell’Universo per mettere insieme così un mantello onde rivestirci.

,

2015-12-28

“La coscienza! Che cos’è la coscienza? Sono io stesso a crearla. Perché mai allora mi tormento? Per abitudine. Per un’abitudine universale dell’umanità che dura da settemila anni. Allora liberiamoci da questa abitudine e saremo dei”.

,

2017-04-21

Malgrado lo stesso college con le esercitazioni sportive in mezzo alla nebbia prima della colazione e delle focacce di mele e le idee che ogni giorno esplodevano come piccoli petardi nuovi – non ero mai più stata veramente felice.

,

2016-10-17

È interessante osservare che in ogni società industriale avviene in genere una rivoluzione sociale al secolo, e che rivoluzioni successive ricevono impulso da classi sociali via via più elevate. Nel diciottesimo secolo toccò al proletariato urbano, nel diciannovesimo alle categorie artigiane, nel nostro caso ai colletti bianchi, agli impiegati.

, ,

2017-08-10

[…] echoes also reveal emptiness. Since objects always muffle or impede acoustic reflection, only empty places can create echoes of lasting clarity.

,

2014-04-15

Usai i pastelli di mia figlia – un colore diverso per ogni personaggio importante. Un capo del rotolo rappresentava l’inizio della storia, l’altro capo la fine, e poi c’era la parte in mezzo che era il centro. E la linea azzurra incrociava la linea rossa e poi quella gialla, e la linea gialla si fermava perché il personaggio rappresentato dalla linea gialla era morto. E così via.

,

2014-02-21

[…] dal loro fondo si levano le esalazioni delle fumarole, della vita tropicale, cotta a vapore come la verdura in una pentola, un rancidume, un profumo di stupefacenti, una cappa di odori… la coscienza umana, quella povera creatura deforme e sciancata, segnata dalla sorte, sta per nascere. Questo è il Mondo poco prima della comparsa degli uomini. Il Mondo gettato troppo violentemente alla vita, in un flusso troppo costante perché gli uomini possano vederlo direttamente. Sono destinati a vederlo solo da morto, in una serie di strati inerti, putrefatto, trasformato in petrolio o in carbone. Da vivo, questo Mondo era una minaccia: era adatto ai Titani, era uno straripamento di vita, folle, fragoroso, formava una tale corona verde attorno al corpo della Terra che bisognava per forza mandare un predatore a rovinare tutto, prima che facesse saltare a pezzi il Creato.

,

2017-06-11

Una malaugurata disdetta, che tanta parte della vita sia stata uno spreco di tempo, aver vissuto senza ardimento o a disagio sul pianeta delle delizie, degli iceberg che si distaccano tonanti, degli tsunami che sciacquano i litorali, della siccità che avvizzisce i campi di granturco, sempre a disagio in tutto questo […]

,

2013-12-30

Europa cristiana è sempre stata sinonimo di morte, caro Karl, di morte e di repressione. Laggiù, nelle colonie, ci si può abbandonare senza ritegno alla vita, alla vita e alla sensualità in tutte le sue forme, senza che questo possa recare alcun danno alla Metropoli, senza insudiciare le cattedrali, le statue di marmo bianco, i pensieri nobili… Non lo verrà a sapere nessuno. I silenzi, laggiù, son così profondi da poter assorbire tutto […]

,

2014-05-31

Stavo pensando, vedete, a quegli studiosi arabi che nel Medioevo si occupavano di scienza. Un po’, certo, ne facevano anche loro, ma più che altro scrivevano opere erudite sui grandi che li avevano preceduti. Scrivevano il commento, e il commento del commento, e commentavano quello che ognuno aveva detto di ogni altro. Un’ossessione. Io penso che si tratti di una sorta di malattia dell’intelletto: tutto l’interesse è concentrato sulla tradizione, in base al principio che comunque quel che si è fatto in passato è superiore a qualunque cosa si possa fare oggi. Non toccate nulla, va bene così! Guai a creare, o anche solo a immaginare alcunché di nuovo.

,

2013-10-04

[…] Non ci sarà sortita. Tu sei dentro / e la fortezza è pari all’universo / dove non è diritto o rovescio / né muro esterno né segreto centro» (Elogio dell’ombra, J. L. Borges)

,

2017-07-04

La forza dei morti è che secondo noi ci vedono sempre. Sono una presenza. Forse esiste un livello di energia composto soltanto da loro. Sono anche sotto terra, ovviamente, addormentati e avviati a decomporsi. Forse noi siamo ciò che essi sognano.

,

2014-01-07

Oppure ora soffre anche lui di quella mania linguistica, tipicamente germanica, di voler dare un nome a tutto, di dividere il creato in frammenti sempre più minuti, di analizzare, di separare in modo sempre più disperato il nominante dal nominato, ricorrendo perfino alla matematica combinatoria, mettendo insieme nomi già d’uso comune per formarne di nuovi, il gioco insano, interminabile, ingannevole di un chimico, che si serve delle parole anziché delle molecole…

,

2016-08-03

Ma è certo che nel disordine di un primo incontro ci fu un momento in cui loro due, finalmente dimentichi di ciò che penosamente volevano trasporre in realtà, ci fu un momento non preparato da nessuno dei due, un dono della natura, in cui entrambi avevano bisogno di sapere perché l’altro era l’altro, e si dimenticarono di dire “per favore”; un momento in cui, senza che l’uno offendesse l’altro, ciascuno prese per sé quello che gli era dovuto senza rubarsi niente, e questo era più di quanto avrebbero osato immaginare: questo era amore, con il suo egoismo, senza il quale non ci sarebbe neppure dono. Uno diede all’altro l’avidità di essere amato, e se un po’ di tristezza c’era nel sottomettersi alla legge del mondo, quest’obbedienza era pure la loro dignità. Era l’egoismo che si concedeva tutto.

,

2017-04-21

[…] mi sentii spaventosamente inadeguata. Il guaio era che ero sempre stata inadeguata, solo che non ci avevo mai pensato.

,

2017-05-19

Qualunque cosa capita fuori dalla porta di casa mia non mi riguarda. Il mondo è in questa stanza. Qui c’è tutto quello che esiste e tutto quello di cui c’è bisogno.

,

2017-08-09

[…] focus on these words, and whatever you do don’t let your eyes wander past the perimeter of this page. Now imagine just beyond your peripheral vision, maybe behind you, maybe to the side of you, maybe even in front of you, but right where you can’t see it, something is quietly closing in on you, so quiet in fact you can only hear it as silence. Find those pockets without sound.

,

2016-12-24

The idea of a “god” creating the Universe is a mechanistic absurdity clearly derived from the making of machines by men.

,

2013-09-22

Il fatto è che la società non ha vissuto bene che quando la fotografia ha cominciato a vivere di vita propria. Poi… il cinematografo nella prima metà del Ventesimo Secolo. La radio, la televisione… Le cose cominciarono allora ad avere massa.

,

2016-10-22

Le case di fronte erano svanite, e al loro posto si allungavano bianche fasce rettangolari. Il giardino era una rampa verde in fondo a cui si librava l’ellisse argentea della vasca.

, ,

2015-11-21

“Avverrà, ma prima deve compiersi il periodo dell’isolamento umano”. “Che cosa sarebbe questo isolamento?”, domandai io. “Quello che domina attualmente in ogni dove, soprattutto nel nostro secolo, ma che non è ancora concluso, non è ancora giunto al termine. Giacché ognuno tenta di separare al massimo la propria individualità, vuole sperimentare in se stesso la pienezza della vita; ma, al contrario, tutti i suoi sforzi non raggiungono la pienezza della vita, bensí l’autodistruzione, giacché, invece di realizzare pienamente il proprio essere, l’uomo si chiude nell’isolamento più completo. Giacché tutta l’umanità nel nostro secolo è sgretolata in singole unità, ognuno si isola nella propria tana, si allontana dagli altri e si nasconde, e nasconde quello che possiede, e finisce per alienare se stesso dagli uomini ed alienare gli uomini da sé.

,

2014-01-10

Le nostre vite sono forme d’onda che variano costantemente col tempo, ora positive, ora negative. Solo nei momenti di grande serenità è possibile incontrare lo stato puro, l’assoluta mancanza d’informazione: il segnale zero.

,

2014-12-16

Tuttavia anche il novello solitario può accorgersi subito che una vita vissuta, temporaneamente o no, come una semplice rinuncia di ogni valore diventa nel migliore dei casi angusta e nel peggiore dei casi vuota: una vita ad aspettare ciò che non sarà mai. Seduti ad accettare passivamente (senza giudicare) l’accadere e il finire delle cose.

,

2013-12-09

lo stravagante progetto di quell’ebreo, ovvero di sviluppare una vernice a disegni, dissolvendo i cristalli uno a uno, pazientemente, controllando la temperatura con cura maniacale, così che nella fase di raffreddamento quel turbinio amorfo potesse finalmente rapprendersi, producendo un disegno a strisce, a pallini, a quadretti, a stella di David…

,

2014-07-15

Neppure i farmacisti colti osano più cimentarsi con le grandi opere, imperfette, torrenziali, in grado di aprire vie nell’ignoto. Scelgono gli esercizi perfetti dei grandi maestri. In altre parole, vogliono vedere i grandi maestri tirare di scherma in allenamento, ma non vogliono saperne dei combattimenti veri e propri, quando i grandi maestri lottano contro quello che ci spaventa tutti, quello che atterrisce e sgomenta, e ci sono sangue e ferite mortali e fetore.

,

2016-04-24

«In definitiva non conta la forma, ma la sostanza; e tuttavia non possiamo aspettarci che questi marziani accettino una divinità assolutamente estranea alla loro esperienza. Daremo Cristo a loro immagine e somiglianza.»

,

2015-10-28

Devi sapere, novizio, che le assurdità sono necessarie sulla terra. Il mondo si regge sulle assurdità e senza di esse forse non sarebbe mai accaduto niente sulla terra. Noi sappiamo quello che sappiamo!

,

2017-08-07

[…] whether or not, with the advent of digital technology, image has forsaken its once unimpeachable hold on the truth.

,

2016-07-13

[…] non voli solo perché non lo vuoi, e quando ti siedi su una pietra è perché invece di volare ti sei seduto. E poi?

,

2015-04-30

Non bisogna sottovalutare la nostra capacita di provare desideri complessi. Nostalgia per i materiali della civiltà messi al bando, per la forza bruta di vecchie industrie e vecchi conflitti.

,

2015-09-05

I lamenti leniscono solo nel momento in cui inaspriscono e lacerano il cuore ancora di più. Un tale dolore non desidera consolazione, ma si alimenta con il senso della propria inguaribilità. I lamenti nascono solo dalla voglia di riaprire continuamente la ferita.

,

2015-09-10

[…] in tutta la terra non esiste assolutamente nulla che possa costringere gli uomini ad amare i propri simili e che non esiste affatto una legge della natura in base alla quale l’uomo debba amare l’umanità.

,

2016-07-13

In principio, sei un uomo stupido che ha in più una grande solitudine. Poi, un uomo che si è preso uno schiaffo in faccia e tuttavia sorride beato perché contemporaneamente lo schiaffo gli ha dato una faccia che lui non sospettava di avere.

,

2014-08-12

[…] una baia scura e serena, anche se la serenità non esisteva, esisteva solo il movimento che è la maschera di molte cose, compresa la serenità.

,

2017-08-07

Only no sky can blind you now. Even with all that iridescent magic up there, your eye will no longer linger on the light, it will no longer trace constellations. You’ll care only about the darkness and you’ll watch it for hours, for days, maybe even for years […]

,

2013-09-15

“Siamo in troppi” pensava intanto. “Siamo in miliardi di esseri su questa terra e miliardi.”

,

2015-02-17

[…] the cognitive texture, of our lives changes. And as, um, as the different media by which our lives are represented change. And it’s the avant-garde or experimental stuff that has the chance to move the stuff along. And that’s what’s precious about it. And the reason why I’m angry at how shitty most of it is, and how much it ignores the reader, is that I think it’s very very very very precious. Because it’s the stuff that’s about what it feels like to live. Instead of being a relief from what it feels like to live.

,

2014-02-18

La merda è la presenza della morte, non il personaggio con la falce, artistico e astratto, ma il cadavere rigido, in decomposizione, dentro il bianco, nell’intimo tepore del suo buco del culo. Più intimo di così. I vasi bianchi del gabinetto servono proprio a questo. Avete visto molti vasi marroni? Nossignore, i vasi sono dello stesso colore delle lastre tombali, delle colonne classiche dei mausolei, la porcellana bianca è l’emblema stesso della Morte Ufficiale Inodore.

,

2013-09-28

Quella era la luna, e la luce della luna donde veniva? dal sole, naturalmente. E che cosa dà la luce al sole? Il suo stesso incendio.

,

2017-07-31

Quelli che passano la vita a credere che “noi” crediamo ancora. È il nostro compito nel mondo, credere in cose che nessun altro prende sul serio. Abbandonando tali credenze, il genere umano morirebbe. È per quello che siamo qui. Una minuscola minoranza. Per dare corpo a vecchie cose, vecchie credenze. Diavolo, angeli, paradiso, inferno. Se non fingessimo di crederci, il mondo andrebbe a rotoli.

,

2017-07-29

Sapeva che Hitler sarebbe stato favorevole a tutto ciò che potesse lasciare senza parola i posteri. Quindi aveva fatto il disegno di una struttura del Reich da costruire con materiali speciali, che le consentissero di sgretolarsi in maniera romantica, un progetto a base di mura cadute, mezze colonne avvolte nel glicine. La rovina è già inclusa nella creazione, spiegai, che dimostrava l’esistenza di una certa nostalgia dietro il principio del potere, oppure di una tendenza a programmare in anticipo la malinconia delle generazioni future.

,

2013-12-29

All’apparenza sembrano costruzioni piuttosto normali, però sono stati progettati in modo da crollare – come quei grassoni che tutte le volte che vanno a vedere l’opera si addormentano in grembo a qualcuno – poco dopo che è stato piantato l’ultimo ribattino, poco dopo che sono state rimosse le ultime casseforme dalla statua allegorica appena posata. Si tratta del «desiderio di morte» di Ölsch […]

,

2013-10-18

Egli è uno specialista, perché nessun genio è più in grado di dominare l’insieme. Ed è convinto che il suo lavoro frutterà, presto o tardi, un vantaggio traducibile in termini pratici. Ma non è questo a spronarlo: egli serve la verità, vale a dire il proprio destino, non lo scopo di esso.

,

2014-04-13

Insomma mi stai dicendo che non possiamo credere a niente di quello che ci fanno vedere? – chiedo. – Che tutto è alterato? Che è tutto una balla? Che tutti crederanno questo? – È indubbio, – dice Palakon. – E allora cosa c’è di vero? – grido. – Niente, Victor, – dice Palakon. – Ci sono verità differenti. – E noi? – Cambiamo -. Scrolla le spalle. – Ci adattiamo. – A cosa? A qualcosa di meglio? O di peggio? – Non sono sicuro che sia ancora possibile applicare questi criteri. – Perché no? – grido. – Perché no? – Perché a nessuno interessa il «meglio». A nessuno interessa il «peggio».

,

2015-10-25

[…] più stupido sei, più sei vicino alla realtà. Quanto più stupido sei, più sei chiaro. La stupidità è breve e ingenua, mentre l’intelligenza si perde intorno all’argomento e si nasconde. L’intelletto è vile, mentre la stupidità è schietta e sincera. Ho condotto la discussione sulla mia disperazione e quanto più stupidamente l’ho presentata tanto meglio per me».

,

2017-06-11

Un altro giorno: vedo attraverso la nebbia l’ingobbito airone verde, su uno dei pali piantati in mezzo al mare. Tutto raccolto in se stesso, un piccolo uccello tetro, uno di noi.

,

2016-04-02

Esistevano sul serio, non esistevano? Zia Lina diceva che gli spiriti esistevano, ma non nei palazzi, nei vicoli e vicino alle porte antiche del Vasto. Esistevano nelle orecchie delle persone, negli occhi quando gli occhi guardavano dentro e non fuori, nella voce appena si comincia a parlare, nella testa quando si pensa, perché le parole ma anche le immagini sono zeppe di fantasmi.

,

2016-06-24

«Quindi tu credi che tutti dovrebbero essere monitorati, tutti dovrebbero essere osservati.» «Io credo che tutto e tutti dovrebbero essere visti. E per essere visti dobbiamo essere osservati. Le due cose si tengono per mano.» «Ma chi vuol essere sempre osservato?» «Io. Io voglio essere vista. Voglio una prova della mia esistenza.»

,

2016-04-16

Si incamminarono nell’atrio della Casa Vivi-Felice, a prova di rumori e al prezzo di trentamila dollari chiavi in mano: la casa che li vestiva, nutriva e cullava per addormentarsi, che cantava, suonava ed era buona con tutta la famiglia. I loro passi misero in funzione un interruttore nascosto da qualche parte e la stanza dei giochi si illuminò ben prima che arrivassero sulla soglia. Per lo stesso principio, le luci dell’atrio si spensero man mano che se le lasciavano indietro, con un dolce automatismo.

,

2013-12-31

Questi cerca fanaticamente, in tutti i modi, di fregare le ƣ al comitato di Čičerin e di farne delle G, servendosi dei prestiti linguistici per incunearsi. Nella mensa assolata e afosa, i due uomini si fronteggiano squadrandosi beffardi, separati dai vassoi di zapekanka e di zuppa di frutta alla georgiana. La crisi scoppia a proposito del tipo di «g» da usare nella parola “stenografia”, un termine che, da quelle parti, suscita forti passioni.

,

2013-12-29

Esiste un punto di Brennschluss per ogni postazione di lancio. Tutti questi punti se ne stanno lassù sospesi nello spazio, formando una costellazione, un tredicesimo segno dello Zodiaco che aspetta solo di essere battezzato… però questi punti sono talmente vicini alla Terra che da molti posti non sono visibili, e nei posti della Zona da cui sono visibili assumono forme completamente diverse..

,

2017-07-31

Il bambino è tutto, l’adulto niente. Pensaci. Tutta la vita di un individuo è il dipanarsi di questo conflitto.

,

2013-10-04

Gli scienziati definiscono complesso un sistema il cui comportamento globale non si può dedurre in modo diretto dalle leggi che governano le singole parti che lo compongono.

,

2017-07-02

Pertiene alla natura e al piacere di chi abita in una città di provincia di diffidare della metropoli. Tutti i principi guida che possono emanare da un centro di idee ed energie culturali vengono considerati cose corrotte, in qualche misura pornografia.

,

2015-07-12

[…] nulla si ripete mai nella storia degli esseri umani, tutto ciò che a prima vista sembra identico è tutt’al più solo simile; ogni uomo è un mondo a sé, tutto accade sempre e mai, tutto si ripete all’infinito e irripetibilmente. (Perciò i compilatori dell’Enciclopedia dei morti, questo grandioso monumento alla diversità, insistono sul particolare, perché per loro ogni creatura umana è cosa sacra).

,

2016-12-18

We’re living in a society that contains a monstrous contradiction, modern in its technology but archaic in its social organization.

,

2015-08-29

In generale gli uomini, anche i farabutti, sono per la maggior parte assai più ingenui e sempliciotti di quanto generalmente si creda.

,

2013-11-22

In quanto spettacolo, sono un utile diversivo per mascherare le vere attività della Guerra. Forniscono la materia prima da registrare nei libri di Storia, così che si possa insegnare ai bambini la Storia intesa come una serie di violenze, di battaglie, per prepararli meglio al mondo degli adulti. Ma, cosa ancora più importante, le morti di massa costituiscono uno stimolo per la gente comune, i poveri diavoli che cercano di afferrare la loro fetta di torta finché sono ancora qui a poterla trangugiare… La vera guerra è la celebrazione dei mercati.

,

Ci vuole una forma superiore di saggezza, pensò, per sapere quando occorre usare l’ingiustizia. Come può mai la giustizia soccombere in nome di ciò che è giusto? Come è possibile una simile contraddizione? È possibile, si rispose, perché una maledizione attraversa il mondo, e tutto questo lo prova; proprio questo ne è la prova. Da qualche parte, nel più profondo dei livelli, il meccanismo, quello che riguarda la struttura stessa delle cose, s’è rotto, e da ciò che ne è rimasto affiora la necessità di commettere ogni sorta di oscuri errori, quegli stessi errori che una scelta più saggia un tempo ci avrebbe fatto soltanto prefigurare. Un tale guasto deve essersi verificato migliaia di anni fa; da allora in poi s’è infiltrato nella natura stessa delle cose.

,

2015-08-13

You will say that I am old and mad, was what Michelangelo wrote, but I answer that there is no better way of being sane and free from anxiety than by being mad. On my honor, Michelangelo once wrote that. As a matter of fact I am next to positive I would have liked Michelangelo.

,

2015-07-20

Wandering through this endless nothingness. Once in a while, when I was not mad, I would turn poetic instead. I honestly did let myself think about things in such ways. The eternal silence of these infinite spaces frightens me. For instance I thought about them like that, also. In a manner of speaking, I thought about them like that. Actually I underlined that sentence in a book, named the Pensees, when I was in college. Doubtless I underlined the sentence about wandering through an endless nothingness in somebody else’s book, as well.

,

2016-08-21

Natural places are no different than human cities. The old exists next to the new. Invasive species integrate with or push out native species. The landscape you see around you is the same as seeing an old cathedral next to a skyscraper.

,

2014-08-10

[era come se il] passare del tempo esercitasse un effetto di porosità sulle cose, e rendesse più indistinto e lieve quello che già di per sé, per sua natura, era lieve e soddisfacente e reale.

,

2014-02-18

Imipolex G è la prima materia plastica a essere veramente erettile. Sotto l’effetto di uno stimolo appropriato, le catene molecolari producono legami atomici incrociati, i quali irrigidiscono la molecola e aumentano l’attrazione intermolecolare, di modo che questo Polimero Peculiare va ben oltre l’abituale diagramma d’equilibrio, passando da un legame flessibile, amorfo, elastico, a una struttura reticolare di una perfezione sorprendente, acquista una durezza, una trasparenza brillante, un’alta resistenza alle temperature, agli agenti atmosferici, al vuoto, agli urti di ogni tipo, luccicando piano nel Vuoto.

,

2013-10-29

[…] due forme, diversissime e separate, del pensiero e della mente, la «paradigmatica» e la «narrativa» (per usare la terminologia di Bruner). Entrambe sono ugualmente naturali e innate nella mente umana nel suo sviluppo, ma quella narrativa viene per prima, ha una priorità spirituale. I bambini amano e chiedono storie e sono in grado di capire argomenti complessi se presentati sotto forma di storie, quando le loro capacità di comprendere concetti generali e paradigmi sono ancora quasi inesistenti. É questo potere narrativo o simbolico che dà un senso del mondo – una realtà concreta racchiusa nella forma immaginativa del simbolo e della storia – quando il pensiero astratto non può fornire assolutamente nulla.

,

2014-02-21

Il titolo del film è La Nuova Droga, e d’altronde l’argomento che tratta è proprio questo, una droga completamente nuova di cui nessuno ha mai sentito parlare. Una delle caratteristiche più seccanti di questa roba è che, non appena uno la prende, diventa assolutamente incapace di descrivere agli altri l’effetto che fa o, peggio ancora, di dirgli dov’è possibile procurarsela.

,

2013-11-04

L’anima è «armonica», quale che sia il QI, e per alcuni, come gli studiosi delle scienze fisiche e i matematici, il senso dell’armonia, forse, è principalmente intellettuale. Eppure io non riesco a pensare ad alcunché d’intellettuale che non sia, in qualche modo, anche sensibile – anzi, la stessa parola «senso» ha sempre questa doppia connotazione. Sensibile, e in un certo senso anche «personale», poiché non si può sentire nulla, non si può trovare nulla «sensibile» a meno che non sia in qualche modo collegato o collegabile a se stessi.

,

2017-07-29

Che cosa può esserci di più inutile di un uomo che non sappia riparare un rubinetto che gocciola, più fondamentalmente inutile, più morto alla storia, ai messaggi dei suoi geni?

,

2014-07-03

[…] la piazza e i resti archeologici aztechi che spuntavano come lillà su una terra brulla, secondo le parole del Porco, fiori di pietra in mezzo ad altri fiori di pietra […]

,

2015-10-25

Ma fino ai trent’anni, questo lo so per certo, la mia giovinezza sconfiggerà tutto il resto: tutte le delusioni, tutta la repulsione per la vita. Mi sono domandato molte volte: esiste sulla terra una disperazione che possa sopraffare in me questa frenetica e, forse, sconveniente sete di vivere? E ho concluso che, a quanto pare, non esiste, cioè, torno a ripeterlo, almeno fino all’età di trent’anni; allora forse sarò io stesso a perdere la voglia, almeno così credo.

,

2016-10-22

Per un’ora rimase disteso a godersi le forme smaterializzate sospese attorno a lui, la mente sgombra da ogni ansia. Quando alle undici l’allarme lo svegliò si sentì rinfrancato e rilassato. Per qualche istante fu in grado di osservare gli edifici vicini con la curiosità visiva che gli architetti avevano inteso suscitare. Gradualmente, tuttavia, ogni cosa riprese a secernere il proprio veleno, a imporre la propria zavorra di assillanti connotazioni […]

, ,

2013-09-22

La chiusura lampo ha spodestato i bottoni e un uomo ha perduto quel po’ di tempo che aveva per pensare, al mattino, vestendosi per andare al lavoro, ha perso un’ora meditativa, filosofica, perciò malinconica.

,

2016-06-25

Perché il calore va dalle cose calde alle cose fredde e non viceversa? Si tratta di una domanda cruciale, perché riguarda la natura del tempo. In tutti i casi in cui non viene scambiato calore, infatti, oppure quando il calore scambiato è trascurabile, noi vediamo che il futuro si comporta esattamente come il passato.

,

2016-04-15

Il tempo passò come un messo con una notizia urgente. Ma è solo un paragone nostro. Inventato il personaggio, insinuata la fretta, e la notizia inumana.

,

2016-08-01

Adesso, lui aveva tutti i sensi che ha un topo, e uno di più, con il quale constatava ciò che accadeva: il pensiero. Era il modo meno scorretto di usarlo. Si lasciava guarire da ciò che c’era di completo nelle piante: con sollievo accostava i suoi brandelli scottati alla freschezza di ciò che esiste. Era molto bello non mentire. Dunque, seduto sulla pietra, lui non faceva nient’altro che questo: non mentiva.

,

2014-08-10

La conosceva o non la conosceva? La conosceva, certo, solo che a volte la realtà, la stessa realtà piccola piccola che serviva da ancoraggio alla realtà, sembrava perdere i suoi contorni […]

,

2017-06-30

Nelle città nessuno più nota la specificità del morire. Il morire è una componente dell’aria. Si trova ovunque e in nessun luogo. Morendo gli uomini gridano, per farsi notare, per farsi ricordare per un paio di secondi. Morire in un appartamento di città può deprimere l’anima, penso, per diverse vite a venire. Nelle cittadine di provincia invece ci sono le villette, le piante nei bovindi. La gente nota di più la morte.

,

2013-10-10

Lo fabbricava con le parole, codesto Eden di cristallo dove nessun rettile strisciante sulla propria pancia, divoratore di sporcizia quotidiana, sarebbe potuto entrare a disturbar l’armonia. (Eupompo diede lustro all’Arte mediante i numeri, A. Huxley)

,

2013-12-31

Più si va a sud», continua Schnorp, «più l’ombra sfreccia veloce, fino a quando non raggiunge l’equatore: milleseicento chilometri all’ora. Fantastico. Supera il muro del suono in un qualche punto sopra il sud della Francia… più o meno alla latitudine di Carcassonne.

,

2013-09-28

Il sole ardeva ogni giorno. Bruciava il Tempo. Il mondo correva frenetico in un circolo e girava sul suo asse e il tempo era occupatissimo a consumare, bruciandoli, gli anni e la gente, ad ogni modo, senza aver bisogno del suo aiuto.

,

2017-07-16

A che cosa serve il sapere, se aleggia nell’aria? Va da computer a computer. Cambia e cresce a ogni secondo di ogni giorno. Ma in realtà nessuno sa niente.

,

2017-07-16

Cose da Età della pietra. Ce le avevano anche loro. E anche il fuoco. Strofinavano insieme due pietre focaie e producevano delle scintille. Tu saresti capace? Riconosceresti una pietra focaia, se la vedessi? Se un uomo dell’Età della pietra ti chiedesse che cos’è un nucleotide, sapresti dirglielo? Come facciamo a fare la carta carbone? Che cos’è il vetro? Se domani ti svegliassi nel medioevo e stesse infuriando un’epidemia, che cosa potresti fare per fermarla, con le nozioni che hai sul progresso di medicine e malattie?

,

2017-05-01

Pensavo che la cosa più bella al mondo fosse l’ombra, tutte le forme che si movevano a milioni e i vicoli ciechi d’ombra. C’era ombra nei cassetti dello scrittoio, ombra negli armadi e nelle valigie, e ombra sotto le case, gli alberi e le pietre, e ombra ancora dietro gli occhi e 1 sorrisi della gente e ombra, chilometri chilometri e chilometri d’ombra, nella zona della terra durante il periodo della notte.

,

2017-04-21

Non mi avrebbe reso più felice, forse, ma sarei stata un’altra efficiente pietruzza dell’intero mosaico.

,

2015-07-20

If I had understood why I was doing that, doubtless I would not have been mad. Had I not been mad, doubtless I would not have done it at all. I am less than positive that those last two sentences make any particular sense.

,

Non attraverso una lente di vetro ma riflesso da quel vetro. E quel riflesso che torna verso di te, quel riflesso sei tu, è la tua faccia, e nello stesso tempo non lo è. A quei tempi non avevano macchine fotografiche, e pertanto era l’unico modo in cui una persona poteva vedersi: a rovescio.

,

2014-04-19

[..] i tralfamadoriani, naturalmente, dicono che ogni essere vivente e ogni pianta dell’universo sono automi. Li diverte il fatto che i terrestri si possano offendere all’idea di essere degli automi.

,

2014-04-21

[…] guardò tutta la folla che si muoveva avanti e indietro là sotto. Assomigliavano a delle piccole forbici traballanti: delle cose comicissime.

,

2017-04-21

Non riuscivo a sopportare l’idea che una donna dovesse avere una sola vita e pura, mentre un uomo potesse averne due: una pura e l’altra no.

,

2015-11-21

Concependo la libertà come moltiplicazione e rapido soddisfacimento dei desideri, gli uomini distorcono la propria natura giacché generano in se stessi molti desideri e abitudini insensati e sciocchi, molte sventatissime fantasie. Vivono solo per invidiarsi l’un l’altro, per lussuria e ostentazione.

,

2017-03-31

Mi sentivo molto apatica e del tutto vuota, come deve sentirsi l’occhio di un uragano, che si muove ottusamente e di continuo nel mezzo del fragore che lo avviluppa.

,

2017-06-11

Parlo di servitù della gleba, servitù debitoria, e di tutte le loro maledette divise e le guerre monarchiche e le colonizzazioni e gli autodafé. Stuzzicare gli orsi in catene, ecco di cosa parlo, la cultura europea del tormentare. Schernire i deformi, ammazzare gli ebrei.

,

2015-11-11

[…] giacché l’uomo cerca non tanto Dio, quanto i miracoli. E dal momento che l’uomo non è in grado di rimanere privo di miracoli, egli si sarebbe creato da sé miracoli nuovi, con le proprie forze questa volta […]

,

2013-10-19

Ma non è possibile portare in giro pizze per tutta la vita, solo un grande poeta potrebbe farlo, uno di quelli per cui tutto il resto ha la medesima importanza, magari grande, ma diversa dalla poesia.

,

2014-02-21

Perché la sottomissione e il dominio sono le risorse di cui la Struttura ha bisogno per la propria sopravvivenza. Non si possono sprecare in un atto sessuale privato. Anzi, in un atto sessuale qualsiasi. La Struttura ha bisogno della nostra sottomissione per poter restare al potere. Ha bisogno delle nostre brame di dominio per cooptarci nel suo gioco di potere. In essa non vi è nessuna gioia, soltanto il potere puro e semplice. Te lo dico io, se il sadomasochismo potesse essere universalmente accettato, a livello di famiglia, lo stato si indebolirebbe, fino a sparire.» Questa è Sadoanarchia e Thanatz, di questi tempi, è il suo principale teorico nella Zona.

,

2016-10-22

Aveva cancellato non solo il mondo circostante ma anche il proprio corpo, e il tronco e le membra gli sembravano estensioni della mente, forme disincarnate le cui dimensioni fisiche premevano su di essa fornendole pur nel sogno consapevolezza della propria identità.

, ,

2014-02-14

[…] credeva infatti in una forma di coscienza minerale, non molto diversa da quella delle piante e degli animali, eccetto che per la scala temporale. La scala temporale delle rocce è infinitamente più lunga.

,

2015-08-15

One manner of being alone simply being different from another manner of being alone, being all that she would finally decide that this came down to, as well. Which is to say that even when one’s telephone still does function one can be as alone as when it does not.

,

2016-10-17

Con l’aumento della popolazione si fecero i primi seri tentativi di scaglionare gli orari; in certe zone i lavoratori iniziavano la giornata un’ora prima o dopo rispetto ad altre. Abbonamenti ferroviari e targhe automobilistiche vennero colorati di conseguenza, e chi tentava di viaggiare fuori degli intervalli consentiti veniva rispedito indietro.

, ,

2015-12-27

Per questo è come se tutti si fossero messi d’accordo di mentire una volta per tutte e tutti da quel momento in poi abbiano mentito. Tutti dicono che odiano il male, ma poi dentro di sé lo amano.

,

2014-02-18

Frigolandia (attenzione, però, lì dentro si respira un’aria piuttosto fascista, dietro tutta quella roba dolce e colorata si nasconde l’atteggiamento termodinamico più elitario che esista; le lampadine possono essere sostituite dalle candele, le radio possono tacere di colpo, tuttavia, la Rete, lì dentro, in quel sistema, ha una funzione principalmente frigorifera: deve congelare i cicli tumultuosi della giornata per preservare quel piccolo mondo inodore, quel cubo di immutabilità.

,

2013-11-17

Qual è la parola più frequente?» gli chiede Jessica, «quella al primo posto?» «La stessa di sempre, in questo genere di cose…» replica lo studioso di statistica, come se fosse noto a tutti, «morte.»

,

2015-02-17

What writers have is a license and also the freedom to sit—to sit, clench their fists, and make themselves be excruciatingly aware of the stuff that we’re mostly aware of only on a certain level. And that if the writer does his job right, what he basically does is remind the reader of how smart the reader is. Is to wake the reader up to stuff that the reader’s been aware of all the time. And it’s not a question of the writer having more capacity than the average person. [James Brown: “I Feel Good” in background, on the restaurant sound system.] It’s that the writer is willing I think to cut off, cut himself off from certain stuff, and develop … and just, and think really hard. Which not everybody has the luxury to do.

,

2013-09-29

La faglia lungo la quale collidono matematica e letteratura si può identificare con l’attività finzionale del nostro cervello.

,

2015-03-22

The thing that I think a lot of us forget is, part of the fault of that is books. Is that probably as, you know — you get this sort of cycle, as they become less important commercially and in the mainstream, they’ve begun protecting their ego by talking more and more to each other. And establishing themselves as this tight kind of cloistered world that doesn’t really have anything to do, you know, with real regular readers.

,

2013-09-22

Immagina tu stesso: l’uomo del diciannovesimo secolo coi suoi cavalli, i suoi cani, carri, carrozze, dal moto generale lento. Poi, nel ventesimo secolo, il moto si accelera notevolmente. I libri si fanno più brevi e sbrigativi. Riassunti. Scelte. Digesti. Giornali tutti titoli e notizie, le notizie praticamente riassunte nei titoli. Tutto viene ridotto a pastone, a trovata sensazionale, a finale esplosivo.»

,

2015-09-10

[Se] è finora esistito amore sulla terra, ciò non è dovuto a una legge naturale, ma esclusivamente al fatto che gli uomini hanno creduto nella propria immortalità.

,

2015-11-11

Sì, noi li costringeremo a lavorare, ma nelle ore di riposo noi organizzeremo la loro vita come un gioco di bimbi, con canzoncine, cori, danze innocenti. Oh, noi permetteremo persino che essi commettano peccato – sono creature così deboli e fragili – ed essi ci ameranno come bambini per il fatto che noi permetteremo loro di peccare. Noi diremo loro che qualsiasi peccato sarà espiato a patto che venga compiuto con il nostro permesso; e noi permetteremo loro di peccare perché li amiamo e ci accolleremo la punizione per questi loro peccati. Ci accolleremo la punizione e loro ci adoreranno come i benefattori che hanno assunto su di sé il peso dei loro peccati davanti a Dio.

,

2015-04-04

[…] lettere che si sono portati dietro per anni schiacciate nel portafogli, residui di storie d’amore e di amicizie scolastiche, ormai allegra spazzatura, l’intimo desiderio dei tifosi di essere collegati all’evento, per sempre, sotto forma di rifiuti da tasca, spazzatura personale, cose che hanno una vaga impronta di identità – rotoli di carta igienica che si disfano liricamente come stelle filanti.

,

Ogni epoca ha ipotesi nascoste che tutti accettano e nessuno critica apertamente: sono proprio tali ipotesi che definiscono i limiti della comprensione.

,

2013-10-18

[…] stato di fuga mentale che l’esaurimento da ripetizione porta con sé […]

,

2014-08-05

Bisogna sempre domandare, e bisogna sempre domandarsi il perché delle nostre domande. E sai perché? Perché le nostre domande, alla prima distrazione, vanno lì dove noi non vogliamo andare. Riesci a cogliere il nocciolo della faccenda, Harry? Le nostre domande sono, per definizione, sospette.

,

2017-07-16

È come se ci avessero ricacciato indietro nel tempo, – disse. – Siamo nell’Età della pietra: conosciamo tutte le cose che sono state prodotte da secoli di progresso, ma che cosa sappiamo fare per rendere più agevole la vita di questa Età? Sappiamo forse fare un frigorifero? Sappiamo anche solo spiegare come funziona? Che cos’è l’elettricità? Che cos’è la luce? Sono cose che sperimentiamo ogni giorno della nostra vita, ma a che cosa serve tutto ciò se ci troviamo ricacciati indietro nel tempo

,

2016-04-16

Molto prima di sapere cos’è la morte, la auguri a qualcun altro. Quando hai due anni spari alla gente con le pistole finte.

,

2014-01-03

Il dentro è fuori. Le camere senza soffitto si aprono al cielo, le stanze senza muri si sporgono beccheggiando su quel mare di rovine, come tante prue e coffe…

Interno ed esterno rovesciati dalla guerra

,

2015-11-10

Giacché il segreto dell’esistenza umana non è vivere per vivere, ma avere qualcosa per cui vivere. Se l’uomo non ha ben fermo dinanzi a sé il fine per cui vive, egli non accetterà di continuare a vivere e distruggerà se stesso piuttosto che rimanere sulla terra, anche se avesse pani in abbondanza intorno a sé.

,

2016-07-09

Per quanta attenzione ci mettesse, tuttavia, il giorno era insormontabile; e come il punto disegnato su uno stesso punto, la voce del grillo era il corpo stesso del grillo, e non comunicava nulla.

,

2014-07-02

Nel cortile a quadretti pioveva, il cielo a quadretti sembrava la smorfia di un robot o di un dio fatto a nostra somiglianza, nel prato del parco le gocce oblique della pioggia correvano verso il basso ma sarebbe stato lo stesso se fossero andate verso l’alto, poi quelle oblique (gocce) diventavano tonde (gocce) e venivano ingoiate dalla terra che stava sotto il prato, il prato e la terra sembravano parlare, no, non parlare, discutere, e le loro parole inintelligibili erano come ragnatele cristallizzate o brevissimi vomiti cristallizzati.

,

2015-04-30

Ma la spazzatura ordinaria dovrebbe essere piazzata nelle città che la producono. Esponete la spazzatura, fatela conoscere. Lasciate che la gente la veda e la rispetti. Non nascondete le vostre strutture. Create un’architettura fatta di immondizia.

,

2017-08-09

And then out of the be-fucking-lue, everything gets substantially darker. Not pitch black mind you. Not even power failure black. More like a cloud passing over the sun. Make that a storm. Though there is no storm. No clouds. It’s a bright day and anyway I’m inside.

,

2013-09-29

«C’è un concetto che corrompe e confonde tutti gli altri. Non parlo del Male il cui limitato impero è l’etica; parlo dell’Infinito»

,

2014-05-27

Le stelle sono fatte di atomi, e anche gli animali sono fatti degli stessi atomi, ma combinati in una tale complessità da apparire misteriosamente vivi.

,