Fahrenheit 451

2013-09-15

“Siamo in troppi” pensava intanto. “Siamo in miliardi di esseri su questa terra e miliardi.”

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2013-09-22

La chiusura lampo ha spodestato i bottoni e un uomo ha perduto quel po’ di tempo che aveva per pensare, al mattino, vestendosi per andare al lavoro, ha perso un’ora meditativa, filosofica, perciò malinconica.

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2013-09-22

Immagina tu stesso: l’uomo del diciannovesimo secolo coi suoi cavalli, i suoi cani, carri, carrozze, dal moto generale lento. Poi, nel ventesimo secolo, il moto si accelera notevolmente. I libri si fanno più brevi e sbrigativi. Riassunti. Scelte. Digesti. Giornali tutti titoli e notizie, le notizie praticamente riassunte nei titoli. Tutto viene ridotto a pastone, a trovata sensazionale, a finale esplosivo.»

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2013-09-22

Il fatto è che la società non ha vissuto bene che quando la fotografia ha cominciato a vivere di vita propria. Poi… il cinematografo nella prima metà del Ventesimo Secolo. La radio, la televisione… Le cose cominciarono allora ad avere massa.

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2013-09-22

Non c’è nulla di magico, nei libri; la magia sta solo in ciò che essi dicono, nel modo in cui hanno cucito le pezze dell’Universo per mettere insieme così un mantello onde rivestirci.

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2013-09-28

Quella era la luna, e la luce della luna donde veniva? dal sole, naturalmente. E che cosa dà la luce al sole? Il suo stesso incendio.

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2013-09-28

Il sole ardeva ogni giorno. Bruciava il Tempo. Il mondo correva frenetico in un circolo e girava sul suo asse e il tempo era occupatissimo a consumare, bruciandoli, gli anni e la gente, ad ogni modo, senza aver bisogno del suo aiuto.

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